Fontana piazza della morte

(già di S. Tommaso)

Databile intorno alla metà del  1200, è una delle fontane più antiche di Viterbo; il suo nome è da attribuire alla Confraternita dell’Orazione e della Morte che si trasferì, alla fine del 1500, nella chiesa attigua. La fontana è a forma di “fuso” con una colonna centrale decorata a teste leonine con delle cannelle che immettono l’acqua nella sottostante vasca circolare rifinita da specchiature.

Il fusto è sormontato da una cuspide ottagonale con foglie di acanto. Sopra è presente  una sorta di corona e la parte dell’acroterio è decorato con palmette e pigna centrale.