Fontana del Gesù

L’imponente fontana del Gesù, si erge al centro dell’omonima piazza alla quale regala un romantico sfondo la chiesa di San Silvestro sulla cui facciata, spicca un campaniletto a vela (1080). Prima che venisse costruita Piazza del Comune, la piazza era intitolata a San Silvestro, centro nevralgico delle attività amministrative. Le prime notizie concrete della fontana attestano che il 9 marzo del 1450 venne stipulato un contratto tra il comune di Viterbo e Mastro Cecco da Mugnano per i suo rifacimento; da quella data in poi si susseguirono vari lavori di ristrutturazione delle condutture. Tuttavia, l’uso del ricasco dell’acqua fu motivo di numerose controversie fra i cittadini, tanto che a protezione della stessa, furono fissate delle inferriate per impedire che venisse sporcata . Essa fu ricostruita integralmente e definitivamente nel 1923 utilizzando come coppa inferiore quella superstite di una chiesa tardorinascimentale sita nel chiostro del convento di San Domenico. La fontana è un misto tra il gusto medioevale e quello rinascimentale; presenta due coppe sovrapposte a vasca circolare e alla base PRESENTA due gradini, che a loro volta sono isolati dalla pavimentazione tramite un incasso destinato allo scolo delle acque. Al centro della vasca si erge un pilastro formato da sei colonnine e un capitello corinzio sul quale poggia la prima coppa a forma circolare, con sei bocchettoni a testa di leone dai quali fuoriesce l’acqua. Sopra la coppa più piccola è inserito un pilastro a fascio dal quale si affacciano tre teste di leone, una di pecora, una di cavallo e una di bue. In cima al pilastro è poggiata una seconda coppa decorata con foglie d’acanto.