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Ronciglione si racconta
ottobre 25, 2011

Municipio

MUNICIPIO

Il bugnato del portale e delle fiancate delMunicipio, situato
sul latomeridionale della piazza Principe di Napoli, indica che il
palazzo fu probabilmente progettato dallo stesso architetto della Zecca. L’edificio
fu commissionato nel 1498 dalla comunità di Ronciglione e terminato nel 1552 come sede
del Consiglio della città– presieduto da un Gonfaloniere– e del Capitano dellaMilizia. Sulla
facciata si riconoscono lo stemma cittadino e sulle lesene
quelli del Duca Ranuccio I e di suo fratello il Cardinale Odoardo
Farnese, che imposero di insediarvi anche il governatore o giudice per il tribunale, la
cancelleria e l’archivio notarile. Il palazzo, che prese il nome di apostolico quando ai Farnese
subentrò l’amministrazione pontificia, fu ristrutturato nel 
1714 con l’aggiunta di un orologio disegnato dall’architetto
Sebastiano Cipriani. All’interno delMunicipio, che dal 1816 è sede dell’amministrazione comunale,
è custodito un sarcofago romano con figure a rilievo, che per secoli funse da vasca della fontana
delle Tre Cannelle. Sulla facciata è murata una lapide commemorativa della visita del
Principe di Napoli,Vittorio Emanuele III, avvenuta il 20 luglio 1890, che suscitò
grande entusiasmo tra la popolazione locale. La sala del
Consiglio Comunale ospita un dipinto a tempera datato 1878
del pittore ronciglionese Andrea Belloli, attivo presso la corte
degli zar, che raffigura Cornelia la madre dei Gracchi, e un quadro di AlfredoMoretti che
celebra l’inaugurazione, avvenuta il 10 giugno 1906 alla
presenza di Vittorio Emanuele III, delmonumento scultoreo a
Umberto I, originariamente collocato di fronte al Duomo per
volere del sindaco Gioacchino Sillani e dal 1933 trasferito nel
giardino pubblico di viale IV Novembre, vicino alla stazione