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Ronciglione si racconta
ottobre 25, 2011

Barberi Gricio

Ogni anno a Ronciglione durante i festeggiamenti del Carnevale e quelli che si tengono nel mese di agosto in onore di San Bartolomeo, patrono del Paese, viene svolta la caratteristica Corsa dei Barberi: una gara equestre in cui dei cavalli “scossi”, ovvero privi di fantino, seguono un percorso lungo le vie del paese. Dalla partenza in Piazza del Monumento all’arrivo al Palazzaccio dopo l’imponente salita di Montecavallo, i cavalli corrono per le vie rinascimentali del paese passando da una particolare curva a gomito ed in salita tanto pericolosa quanto importante per l’esito stesso della corsa, che viene comunemente detta Curva del Gricio.
Il gioco storico della corsa dei barberi fa del Carnevale di Ronciglione un evento unico.
Mentre a Roma si può solo ricordare e rivisitare con una mostra e proiezioni l’ evento centrale del carnevale: i cavalli Barberi,nella nostra cittadina questo “antico sodalizio con il cavallo” viene ancora vissuto, secondo i codici spettacolari della tradizione rinascimentale e barocca, dal cavallo barbero agli ussari. Una tradizione  così antica e profondamente  così “italiana”.

Charles de Brosses nel ‘700: ”A quanto si dice, pare si tengano per il Corso bellissime mascherate a cavallo o in cocchi trionfali, dall’alto dei quali si usa far cadere sul popolo una vera pioggia di confetti e confetture secche” “Ci vien promesso, sempre nella stessa strada, anche lo spettacolo delle più belle corse di cavalli d’Italia…”.

Nel carnevale ronciglionese      le edizioni di quella corsa continuano  ancora oggi e alla curva del Gricio      si può provare un’emozione carica di secoli di storia che fa trattenere il fiato al comparire dei cavalli Barberi.