Museodiffuso di Canepina

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giugno 6, 2012

Museo delle tradizioni popolari


Il  museo delle tradizioni popolari  di Canepina occupa una buona parte dell’antico convento dei frati Carmelitani.

L’ubicazione del Museo nella seicentesca struttura, ormai di proprietà del Comune dopo il 1870,

Con il passare degli anni, a partire proprio da quando nel 1986 si cominciò ad allestire il Museo, la polverizzazione dell’imbiancatura sui muri, gradualmente, metteva in luce sempre più grandi macchie di colori e frammenti di forme e di figure si tratta degli  affreschi che decoravano il chiostro, il salone al piano terra e le pareti che fiancheggiano le scale che portano al primo piano dell’edificio.

L’intero ciclo di pitture murali, che ornano le lunette e i pennacchi del chiostro, è databile tra il 1610 e il 1627 opera di  maestri della scuola di Giuseppe Sebastiani da Macerata, che operava per conto del CardinaleOdoardo Farnese, nell’omonimo Palazzo della vicina Caprarola.

Nel 1987, con finanziamenti della Regione Lazio, in collaborazione con il “Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio” e con il grande apporto della comunità cittadina, il Comune di Canepina  ha allestito il  “Museo delle tradizioni popolari”, un Museo etnografico locale».

rassegna foto    di Sergio Ortenzi

 

 

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